“Siamo qui da un’ora all’aeroporto senza colazione aspettando due amici di Antonio che arrivano adesso in ritardo da Parigi; si mangerà un pesce se si farà in tempo sul molo, in un bel posto degli anni scorsi che forse peró quest’anno già non va più tanto bene; e non abbiamo ancora avuto un momento per parlare della nostra estate, che ormai è qui. Appena arrivato a casa sua a Roma (ha questo appartamento nuovo in via Giulia foderato di finto legno “come una scatola di sigari!”, e starò lì in una stanza dell’Elefante con tappezzeria tropicale tutta-uccelli), ho appena fatto in tempo a lasciar giù le mie robe. Una doccia svelta. A dormire: erano le quattro della mattina, lungo l’Aurelia m’ero fermato a far delle piogge nei pineti neri tra Viareggio e Pisa. Fratte, ginepri, mirti, giochi molto sportivi.”

tratto da Fratelli d’Italia di Alberto Arbasino

Spaghetti al brucio
(per 4 persone)

500 gr. di spaghetti
½ cipolla bionda
4 cucchiai di olio
800 gr. di polpa di pomodoro a cubetti
4 rametti di rosmarino
½ bicchiere di vino bianco secco
1 dado
100 ml. di panna fresca

Soffriggere in una padella con l’olio la cipolla tritata finemente e farla appassire a fuoco medio; unire il vino bianco e sfumare. Aggiungere la polpa di pomodoro e il rosmarino e far cuocere a fuoco medio per una decina di minuti. Nel frattempo far cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Poco prima che la pasta sia cotta, aggiungere al sugo la panna fresca e mescolare. Scolare gli spaghetti al dente e farli mantecare per un minuto nella padella insieme al sugo. Servire subito.

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