Marsiglia quel mattino aveva colori da mare del Nord. Diamantis trangugiò in fretta un Nescafé nella sala comune deserta. Poi scese sul ponte fischiettando Besame mucho, il motivo che più spesso gli tornava in mente. Anche l’unico che sapesse fischiare. Tirò fuori una Camel da un pacchetto stropicciato, l’accese e si appoggiò al parapetto. A Diamantis quel tempo non spiaceva. Non quel giorno lì, per lo meno. Si era svegliato con un umore già impiastrato di grigio.
Lasciò vagare lo sguardo sul mare, verso il largo, come per allontanare il momento in cui, come tutti gli altri marinai dell’Aldébaran, avrebbe dovuto prendere una decisione. Decidere non era il suo forte. Da venticinque anni ormai si lasciava portare dalla vita. Da un cargo all’altro. Da un porto all’altro.

tratto da Marinai perduti di Jean-Claude Izzo

Polpettone alla genovese
(per 4 persone)

1 kg. di patate
500 gr. di fagiolini
1 uovo
1 tuorlo
50 gr. di parmigiano grattugiato
20 gr. di funghi secchi
1 spicchio di aglio
pane grattugiato
qualche foglia di maggiorana fresca
50 gr. di burro
olio extravergine di oliva
pepe
sale

Ammollare i funghi secchi in acqua tiepida per circa un’ora. Scolarli tenendo l’acqua di ammollo e tritarli. Lavare i fagiolini e privarli delle due punte quindi scottarli in acqua bollente e salata per 5 minuti dalla ripresa del bollore. Scolarli e tagliarli a tocchetti lunghi tra 1 e 2 centimetri.
Mettere in una padella un filo di olio e fare appassire l’aglio tritato senza farlo colorare. Unire i funghi e farli cuocere per 10 minuti bagnando con poca acqua del loro ammollo filtrata attraverso un colino foderato con un tovagliolo inumidito. Aggiungere i fagiolini e far insaporire il tutto per altri 5 minuti lasciando che l’eventuale liquido di cottura asciughi completamente.
Lessare le patate deponendole in acqua fredda e salata. Quando sono tiepide, pelarle e passarle con lo schiacciapatate. In una ciotola riunire la purea, i funghi con i fagiolini, il parmigiano e il burro. Mescolare bene e lasciare raffreddare. Aggiungere l’uovo, il tuorlo e la maggiorana. Mescolare ancora, aggiustare di sale e pepe. Accendere il forno a 180-200°.
Ungere una teglia da forno con olio e cospargerla di pangrattato in tutte le sue parti, capovolgendola alla fine per eliminare l’eccesso. Stendere il composto nella teglia e spianarlo con cura. L’altezza deve essere di circa 3 centimetri. Spolverare la superficie con pangrattato, punzecchiarla per il lungo con i rebbi di una forchetta e irrorarla appena con un filo di olio. Infornare per circa trenta minuti.

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