Aria di Dolci

di Arianna Frea

Crostata di fragole, basilico e lime

da | Mag 18, 2019 | Crostate, Non categorizzato, Pasticceria | 14 commenti

Crostata di fragole, basilico e lime, una ricetta di stagione con le fragole. Una crostata che abbina gusti classici, ma dai sapori sorprendenti. Le fragole con il basilico e il lime si sposano perfettamente, creando un dolce equilibrato che stupisce fin dal primo morso. La Crostata di fragole, basilico e lime, perfetta per un fine pasto, é un dolce fresco, leggero e profumato, perfetto per la primavera. Potrete trovare altri dolci con le fragole, qui e qui.

Crostata di fragole, basilico e lime
Crostata di fragole, basilico e lime

Crostata di fragole, basilico e lime

Porzioni: 6

Ingredienti

Pâte sucrée al lime

  • 165 g di farina per frolla
  • 16,5 g di polvere di mandorle
  • 50 g di zucchero a velo
  • 95 g di  burro morbido
  • 27 g di uovo intero, leggermente sbattuto
  • buccia grattugiata di 1/2 lime
  • pizzico di sale

Chantilly al basilico e lime

  • 264 g di panna fresca
  • 55 g di mascarpone
  • 132 g di cioccolato bianco , (io ho utilizzato Ivoire di Valhrona)
  • 20 g di foglie di basilico fresco 
  • zeste di un lime
  • 1,32 g di gelatina, 200 bloom
  • 6,6 g di acqua per l’idratazione delle gelatina

Biscuit moelleux al lime

  • 52 g di polvere di mandorle
  • zeste di un lime
  • 88 g di zucchero a velo
  • 20 g di albumi , (I)
  • 8 g di fecola di patate
  • 32 g di tuorli d’uovo
  • 35 g di albumi  , (II)
  • 16 g di zucchero semolato
  • 32 g di burro, fuso

Cremoso alle fragole

  • 98 g di albumi
  • 48 g di zucchero semolato
  • 178 g di polpa di fragole
  • 3,25 g di gelatina, 200 bloom
  • 16,25 g di acqua per l’idratazione della gelatina
  • 75 g di burro, a cubetti

Extra

  • fragole fresche
  • foglie di basilico fresco
  • qualche ciliegia, (facoltativo)

Istruzioni

Pâte sucrée al lime

  1. Nella ciotola della planetaria con la foglia, sabbiare il burro con lo zucchero a velo, la polvere di mandorle e la buccia di lime.
  2. Aggiungere l’uovo e amalgamare.
  3. Terminare aggiungendo la farina ed il sale.
  4. Amalgamare giusto il tempo necessario per ottenere un composto omogeneo.
  5. Stendere la pasta in un disco, avvolgere nella pellicola e riporre in frigo per almeno 8 ore.
  6. Imburrare e appoggiare un rettangolo microforato da 9x29 cm di lato e 2 cm. di altezza su una teglia e tappetino microforati.
  7. Su un ripiano, con il mattarello stendere la pasta a 3 mm. di spessore e foderare la base ed i bordi.
  8. Rimuovere l’eccesso di pasta con un coltello affilato (nonostante il tappetino e la teglia microforata, io buco comunque la frolla sul fondo).
  9. Riporre in frigo nuovamente per 2 ore.

Chantilly al basilico e lime

  1. Idratare la gelatina nell’acqua indicata in ricetta.
  2. Scaldare la panna fresca fino a circa 90°C e aggiungere la buccia di lime e le foglie di basilico tritate.
  3. Lasciare in infusione per 5 minuti.
  4. Scaldare nuovamente la panna, aggiungere la gelatina idratata e sciolta e mescolare per farla sciogliere.
  5. Fondere il cioccolato e versare la panna in 3 volte, realizzando una buona emulsione.
  6. Emulsionare con un frullatore ad immersione, coprire con pellicola contatto e riporre in frigo per 12 ore.

Biscuit moelleux al lime

  1. Fondere il burro e conservare a temperatura ambiente.
  2. Con un frullatore ad immersione, frullare la polvere di mandorle, lo zucchero a velo, i tuorli, 20 g di albumi e la buccia di lime.
  3. Montare gli albumi restanti (35 g) con lo zucchero semolato.
  4. Amalgamare delicatamente le 2 masse con una marisa ed infine aggiungere il burro fuso.

Cottura

  1. Accendere il forno ventilato a 160°C.
  2. Cuocere la sucrée per 16 minuti.
  3. Mettere il biscuit moelleux in una tasca da pasticceria e distribuire uno strato sottile sul fondo della sucrée e infornare nuovamente per circa 12/14 minuti (o fino a quando il biscuit risulterà sodo al tatto - Vedi note).
  4. Lasciar raffreddare e rimuovere l’anello.

Cremoso alle fragole

  1. Idratare la gelatina con l’ acqua indicata in ricetta.
  2. Versare in una ciotola gli albumi, aggiungere lo zucchero semolato e mescolare con una frusta.
  3. In una casseruola scaldare la polpa fino a circa 50°C.
  4. Versare un poco alla volta la polpa di frutta calda sul composto di albumi e mescolare.
  5. Riportare sul fuoco e cuocere fino ad 82°C, mescolando in continuazione.
  6. Filtrare il composto e fuori dal fuoco, aggiungere la gelatina precedentemente idratata e sciolta e attendere che giunga 40°C circa. 
  7. Incorporare il burro tagliato a cubetti ed emulsionare con un mixer ad immersione per un paio di minuti, in modo tale da ottenere un composto liscio ed omogeneo.
  8. Versare il cremoso all’interno del guscio (sopra al biscuit) e riporre in frigo a solidificare.

Montaggio

  1. Recuperare dal frigo la chantilly al basilico e lime.
  2. Setacciare il composto, aggiungere il mascarpone e montare con le fruste fino ad ottenere un composto areato (attenzione a non montare troppo, altrimenti farete fatica ad utilizzare la tasca).
  3. Mettere la chantilly in una tasca da pasticceria con bocchetta per petali nr. 183 (o eventualmente St. Honoré) piatta e sottile e dressare una serpentina su un lato della crostata.
  4. Decorare l’altra metà della crostata con fragole fresche e foglie di basilico.
  5. Servire subito.

Notes

Biscuit moelleux: avanzerà un pò di preparazione, ma non è possibile farne meno.
Potrete distribuire il biscuit che avanza in 3 stampini da muffin e cuocerli per 16/18 minuti.
Cremoso alle fragole: avanzano 95 g
Chantilly basilico e lime: abbondante, ne basterebbe la metà, ma é talmente buona, che saprete farne buon uso.
Ricette adattate da:

chtisgateaux.blogspot.com

ladolcepartedime.it

 

Crostata di fragole, basilico e lime

14 Commenti

  1. Claudia

    Bravissima Arianna, ma non è una crostatina semplice!!! Però merita di essere copiata!!

    Rispondi
    • Aria

      Grazie infinite Claudia……non é particolarmente difficile……forse la cosa più “complicata” è l’utilizzo della sac à poche.
      Attendo di vedere la tua.
      Aria

      Rispondi
  2. Cinzia

    Complimenti, molto carina e sarà anche buona. Vorrei replicarla e ho anche lo stampo perfettamente identico a quello utilizzato da lei ma ho difficoltà a comprendere la bocchetta che ha utilizzato. In internet non ho trovato quella n 183: a quale marca devo far riferimento? ho la bocchetta per Saint Honorè ma vorrei proprio l’effetto che ha ottenuto lei: mi piace molto così. Ringrazio per la risposta.

    Rispondi
    • Aria

      gentile Cinzia, ho utilizzato la bocchetta per realizzare i petali. ci sono varie misure…….utilizzi quella che riesce a trovare.
      mi faccia sapere. in mancanza, va bene anche la st. honoré, ma visivamente sarà un pò diverso.

      Rispondi
      • Cinzia

        Grazie.

        Rispondi
    • Silvia

      Una ricetta davvero strepitosa! Sicuramente non veloce da fare, ma, come tutte le Sue ricette, un dolce davvero di grande effetto sia visivo che gustativo. Un abbinamento di gusto molto equilibrato e delicato. Complimenti per la precisione e la chiarezza nelle indicazioni per l’esecuzione delle ricette!!

      Rispondi
      • Aria

        grazie infinite.
        iscriviti al canale youtube e attiva la campanella per non perdere neanche una ricetta.
        Alla prossima.

        A.

        Rispondi
  3. Massimo

    Arianna scusa ma il mascarpone nella chantilly..quando?
    Grazie!

    Rispondi
    • Aria

      Ciao Massimo……trovi quando inserire il mascarpone nel montaggio.
      Fammi sapere.
      Aria.

      Rispondi
  4. Cinzia

    Buongiorno Aria, scusi se la disturbo ancora, ma vorrei chiederle un consiglio: ho trovato le bocchette per petali della Decora n° 123 e 180/127D; potrebbero andar bene queste? La ringrazio in anticipo per la risposta e la disponibilità. Cinzia

    Rispondi
    • Aria

      ciao Cinzia…….nessun disturbo.
      Ogni azienda produce i propri tipi di bocchette e non tutti i numeri coincidono. per vedere se vanno bene e realizzano il decoro che vuoi, devi provare.magari con una semplice panna montata….giusto per vedere com’é.
      fammi sapere.
      Aria

      Rispondi
  5. giuseppe

    Perché tutti quei termini francesi che nessuno utilizza?
    La crostata la sappiamo fare anche qui la “pate sucree” (?) si chiama pastafrolla.

    Rispondi
    • Aria

      Gentile Giuseppe, la ringrazio per l’osservazione, ma sono preparazioni che vengono utilizzate come anche in italiano, come ad esempio la Pate à bombe…..che non viene tradotta.

      Rispondi
  6. Aria

    grazie……..

    Rispondi

Trackback/Pingback

  1. Torta “Grande Soddisfazione”: frolla alla nocciola, composta di pesche e namelaka basilico e lime | Mile Sweet Diary - […] Evoluzione; per la namelaka ai basilico e lime mi sono ispirata a loro – bravissimi – qui dimezzando le…

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Altre ricette

Ciambella al cacao

Ciambella al cacao

Una ciambella al cacao velocissima e facilissima da realizzare, che rimane morbida e umida nel tempo grazie alla presenza dell’olio….ma vi garantisco che non durerà molto. Per preparare questa meravigliosa ciambella, servono solo pochi ingredienti che tutti abbiamo...

Entremet vaniglia e lamponi

Entremet vaniglia e lamponi

Entremet vaniglia a lamponi…….un dolce fresco e goloso per queste giornate estive. I lamponi e la vaniglia si sposano perfettamente, creando un dessert profumato e ben equilibrato. Entremet vaniglia a lamponi…..un dolce semplice da realizzare per deliziare i vostri...

Crostata al rabarbaro

Crostata al rabarbaro

Il rabarbaro é una pianta non ancora molto utilizzata in Italia, ma spero che questa crostata possa suscitare la Vostra curiosità. Il suo sapore mi ha sempre incuriosito e deve ammettere che fino ad oggi non lo avevo mai utilizzato. Mi ha veramente stupito. Ha un...

Skip to Recipe

Pin It on Pinterest

Share This